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Summer School a Villa Adriana:

Le pitture parietali dal "Macchiozzo",
dal cantiere di scavo allo studio e alla ricomposizione dei frammenti pittorici

 

Nel quadro dell’Advanced Program of Ancient History and Art - Tibur (APAHA) della Columbia University e di Sapienza Università di Roma, l’École française de Rome, l’Université de Poitiers e il laboratorio AOROC (UMR 8546 – CNRS-ENS) , organizzano, in collaborazione con Villa Adriana e Villa d’Este (MiBACT), l’Institut für Kulturgeschichte der Antike dell’Academia delle Scienze di Vienna e il Centro Studi Pittura Romana Ostiense, un workshop di alta formazione per lo studio degli affreschi antichi, frammentari e in situ.

 

Questa iniziativa prende le mosse dai lavori condotti nella Villa Adriana, che offrono la possibilità di formare studenti a tutti i livelli di analisi di questo materiale : scavo, ricomposizione, documentazione, interpretazione. Il sito cosiddetto del « Macchiozzo », oggetto di scavo dal 2014, ha rivelato le vestigia di un edificio di epoca imperiale, i cui rivestimenti dipinti (pareti e soffitto) sono ancora ampiamente conservati, in situ o in una situazione di crollo primario.

 

Il workshop associa formazione teorica e pratica sul materiale pittorico, secondo un programma che comprende: attività di laboratorio (pulitura, consolidamento, ricomposizione, documentazione grafica e fotografica dei frammenti), lezioni di specialisti sulla storia e le tecniche della pittura murale antica, e lezioni sulle metodologie di studio di questo materiale. Le attività hanno visto anche la partecipazione di un gruppo di studenti del Liceo Classico Amedeo di Savoia di Tivoli, nell’ambito del progetto dell’Alternanza Scuola /Lavoro.

 

Nel corso delle precedenti edizioni del workshop, si è provveduto alla pulitura e alla documentazione sia del materiale frammentario sporadico rinvenuto all’interno del crollo di due ambienti dell’edificio (vani A e B), sia alla pulitura, al consolidamento e ricomposizione di ampi lacerti dei soffitti degli stessi ambienti, prelevati nel corso dello scavo mediante velinature delle superfici affrescate. Il lavoro di restauro, eseguito sotto la direzione dei restauratori di Villa Adriana e Villa d’Este, ha consentito così la rilettura di ampie porzioni dei soffitti originari degli ambienti della casa a fondo giallo e rosso, caratterizzati da finissimi ornati vegetali, animali fantastici (grifoni, sfingi) e rare figure isolate, secondo schemi compositivi di particolare pregio già noti dalla produzione pittorica urbana e ostiense di età adrianea.

In poche parole

L'edizione 2022 del worskhop si svolgerà dal 20 giugno al 7 luglio.


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